Pompe di calore

Pompe di calore

Cos’è una pompa di calore?

La pompa di calore è una macchina progettata per riscaldare, o raffreddare, un edificio o per produrre acqua calda sanitaria. Funziona generalmente con l’energia elettrica e può essere installata in combinazione con una caldaia o con un impianto solare fotovoltaico.

Si avvale di tre possibili fonti ambientali: l’aria, l’acqua e il terreno, e se ne distinguono quattro tipologie: aria-aria, aria-acqua, acqua-aria e acqua-acqua, dove il primo termine sta per la fonte di approvvigionamento del calore e il secondo per la forma con cui viene distribuita all’interno dell’abitazione

Come funziona una pompa di calore?

La pompa di calore è costituita da quattro componenti fondamentali:

• il compressore

• il condensatore

• la valvola di espansione

• l’evaporatore

collegati tra loro da tubazioni in rame dentro cui scorre, a circuito chiuso, un fluido refrigerante. Il fluido, nel transitare attraverso ciascuno dei componenti della pompa di calore, modifica il proprio stato da liquido a gassoso e viceversa, assorbendo e cedendo calore.

Scendendo più nel dettaglio:

- nel compressore il fluido refrigerante, che si trova allo stato gassoso, viene compresso e aumenta così la propria pressione e temperatura;

- nel condensatore (che è uno scambiatore di calore) il fluido refrigerante cede calore all’aria o acqua da riscaldare. Nel cedere parte del proprio calore, il fluido passa dallo stato gassoso allo stato liquido;

- attraverso la valvola di espansione, si riducono pressione e temperatura del fluido refrigerante, che in parte ritorna allo stato gassoso.

- nell’evaporatore il calore della sorgente fredda è trasmesso al fluido refrigerante, che passa completamente allo stato gassoso. Dopo l’evaporatore, il fluido passa nuovamente dal compressore e il ciclo può ricominciare.

Le pompe di calore più comuni sono quelle aria-aria in cui i componenti possono essere divisi in due unità separate ma collegate: una da installare all’esterno ed una per l’interno.

Perché scegliere di installare una pompa di calore?

Il vantaggio nell’uso della pompa di calore deriva dalla sua capacità di fornire più energia riscaldante o raffrescante di quella elettrica impiegata per il suo funzionamento.

L’efficienza di una pompa di calore è misurata dal coefficiente di prestazione C.O.P. (Coefficient Of Performance) che è il rapporto tra energia fornita (calore ceduto al mezzo da riscaldare) ed energia elettrica consumata.

Il C.O.P. è variabile a seconda del tipo di pompa di calore e delle condizioni di funzionamento ed ha, in genere, valori prossimi a 3. Questo vuol dire che per 1 kWh di energia elettrica consumato, fornirà 3 kWh (2580 kcal) di calore al mezzo da riscaldare.

Esistono pompe di calore di diversa potenza?

Sì. Attualmente sono in commercio diversi tipi di pompa di calore così classificabili:

  • piccola potenza: (fino a circa 2 kW) adatte a monolocali, utilizzabili anche per il riscaldamento dell’acqua sanitaria;

  • media potenza: (fino a 20 kW) adatte a servire più locali;

  • grande potenza: (oltre 20 kW), per più appartamenti, per uffici e per esercizi commerciali.

Sono previsti incentivi per l’installazione di pompe di calore?

Sì. Il DL 22 Giugno 2012 n. 83, conosciuto come “Decreto crescita” e convertito in Legge n. 134/2012 il 12 Agosto, ha stabilito tra le altre cose che a partire dal 26 Giugno 2012, data di entrata in vigore del Decreto, la percentuale del 36% per le ristrutturazioni aumentasse al 50% e l’importo massimo di spesa per ogni unità abitativa salisse da 48.000 a 96.000 euro. Il tutto fino al 30 Giugno 2013.

La Legge n. 134/2012 ha anche previsto che per le riqualificazioni energetiche di edifici esistenti, la detrazione del 55% fosse prorogata alla stessa data.