Fotovoltaico nel 2014: Grid Parity ed autoconsumo

Ultimamente, parlando di impianti fotovoltaici, si utilizza sempre più spesso il termine Grid Parity: ovvero la condizione in cui il prezzo dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche alternative si eguaglia a quella più comune prodotta da fonti energetiche fossili.

Finora ci si era adagiati molto sulla possibilità di usufruire dell’ormai noto Conto Energia che garantiva incentivi statali elevati per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili come ad esempio l’istallazione di un impianto fotovoltaico ma non solo, portando quindi un guadagno reale nell’operazione  nonostante il costo dell’energia prodotta fosse superiore a quello dell’energia derivante da sistemi classici.
Ad oggi, però, è possibile fare una proiezione da qui ad un anno e scoprire, con grande piacere, che l’importante diminuzione di costi che sta interessando tutta la filiera industriale del settore del fotovoltaico, garantirà la cosiddetta Grid Parity.
Grazie quindi a queste novità di mercato, c’è proprio un’inversione di tendenza: possiamo oggi parlare non tanto di guadagno sull’investimento, ma di risparmio concreto sulla bolletta.

Secondo uno studio della Deutsche Bank, già nel 2013 potremmo affermare che la zona del Mediterraneo, in particolare il sud Italia, è in una condizione di Grid Parity, se solo venissero cambiate le abitudini d’uso delle apparecchiature elettriche delle abitazioni. Se si continuassero ad intraprendere giuste azioni, nel 2020 si potrebbe arrivare ad una copertura complessiva della domanda di energia elettrica da fonti rinnovabili attorno al 7-11% (circa 45GW di potenza installata).

Il rapporto della Deutsche Bank evidenzia, inoltre, un’altra importante proiezione secondo la quale, entro il 2014, sarebbe addirittura possibile passare ad un modello di auto-sostenibilità, e quindi Grid Parity, abbandonando totalmente la dipendenza dagli incentivi statali per l’istallazione di pannelli solari o altri impianti per la produzione di energia rinnovabile.